mercoledì 19 febbraio 2014

RAFFAELLA CARRA' REGINA DI SANREMO 2014

lunedì 27 gennaio 2014

Madonna ancora una volta Regina per il Matrimonio Egualitario!

Grandiosa esibizione ai Grammy a sostegno dei diritti per tutti.
Grazie sempre!

mercoledì 18 dicembre 2013

MADONNA, IL TRIBUTO


E' UN QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO TUTTO CIO'!!!

venerdì 19 luglio 2013

Le unioni aperte al popolo LGBT in Europa ad oggi



C'è un grande buco grigio in Europa........

......L'ITALIA......

mercoledì 17 luglio 2013

Il Regno Unito approva il Matrimonio Ugualitario

ANCHE IL REGNO UNITO HA FATTO IL GRANDE SALTO!

TERMINATO IL PERCORSO PARLAMENTARE, 
RICEVUTO L'ASSENSO REALE DELLA REGINA, 
IL MATRIMONIO UGUALITARIO E' LEGGE!!



63.181.700
 Cittadini Inglesi godranno della estensione del Matrimonio Civile alle Coppie Omosessuali.



Con questo atto siamo arrivati a 8 stati dell'unione europea che hanno aperto il matrimonio civile alle coppie gaie, 9 che hanno le unioni civili e 11 che latitano sull'argomento.....


Ecco un quadro della situazione generale


Paesi dell'Unione Europea che hanno una legge sul

MATRIMONIO UGUALITARIO:

Regno Unito (63.181.700 abitanti)
Luglio 2013

Francia (62.787.500 abitanti)
Giugno 2013

Danimarca (5.511.000 abitanti)
Giugno 2012

Portogallo (10.627.000 abitanti)
Maggio 2010

Svezia (9.256.000 abitanti)
Aprile 2009

Spagna (45.828.000 abitanti)
Febbraio 2005

Belgio (10.750.000 abitanti)
Febbraio 2003

Paesi Bassi (16.485.000 abitanti)
Febbraio 2001

TOTALE CITTADINI EUROPEI CHE GODONO DEL MATRIMONIO UGUALITARIO:

224.426.200


Paesi dell'Unione Europea che hanno una legge sulle
UNIONI CIVILI:

Irlanda (4.450.000 abitanti)
Gennaio 2011

Ungheria (10.030.000 abitanti)
Febbraio 2010

Austria (8.355.000 abitanti)
Gennaio 2010

Repubblica Ceca (10.467.000 abitanti)
Marzo 2006

Slovenia (2.032.000 abitanti)
Giugno 2005

Lussemburgo (493.500 abitanti)
Febbraio 2004


Croazia (4.290.500 abitanti)
Giugno 2003

Finlandia (5.326.000 abitanti)
Marzo 2002

Germania (82.000.000 abitanti)
Febbraio 2001

TOTALE CITTADINI EUROPEI CHE GODONO DELLE UNIONI CIVILI:

127.444.000

Paesi dell'Unione Europea privi di una legislazione 
che garantisca diritti civili alle coppie gay:


Italia (60.870.700 abitanti)


Polonia (38.544.500 abitanti)

Romania (21.486.400 abitanti)

Grecia (11.295.000 abitanti)

Bulgaria (7.494.300 abitanti)

Slovacchia (5.462.100 abitanti)

Lituania (3.323.600 abitanti)

Lettonia (2.252.100abitanti)

Estonia (1.341.100 abitanti)

Cipro (1.002.700 abitanti)

Malta (416.500 abitanti)

TOTALE CITTADINI EUROPEI PRIVI DI DIRITTI CIVILI GAY

152.069.800


IL MOVIMENTO 5 STELLE il 5 aprile ha depositato in Parlamento il Disegno di Legge n. 393 con oggetto Modifiche al Codice Civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso.


IL PD SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA' E VOTI QUESTA LEGGE INVECE DI CONTINUARE A TRUFFARE I PROPRI ELETTORI SPACCIANDOSI PER UN PARTITO DI SINISTRA

martedì 9 luglio 2013

Il Comune di Latina ha aderito alla rete RE.A.DY. contro la discriminazione per l'orientamento sessuale e l'identità di genere


In questi ultimi anni diverse amministrazioni locali e regionali hanno avviato politiche per favorire l’inclusione sociale delle persone omosessuali e transessuali, sviluppando buone prassi e promuovendo atti e provvedimenti amministrativi che tutelano dalle discriminazioni.
In Italia, infatti, lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender non godono ancora di un pieno e reale diritto di cittadinanza e spesso vivono situazioni di discriminazione nei diversi ambiti della vita familiare, sociale e lavorativa a causa del perdurare di una cultura condizionata dai pregiudizi. 
Risulta pertanto importante l’azione delle Pubbliche Amministrazioni per promuovere, sul piano locale, politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone lgbt, contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi.
Nel maggio del 2006 è stata annunciata l'intenzione da parte dei Comuni di Roma e Torino di promuovere una Rete nazionale per sviluppare adeguate politiche e diffondere buone prassi finalizzate al superamento di ogni discriminazione nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender.
E’ la prima volta in Italia che gli Enti Locali e Regionali si mettono in rete per promuovere culture e politiche delle differenze e sviluppare azioni di contrasto alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere.
La Giunta Municipale del nostro Comune con deliberazione del 27 giugno, ha aderito alla Rete RE.A.DY. “Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere”.
Questa delibera, promossa dall’Assessore alle Pari Opportunità Marilena Sovrani che ha sottoposto l’argomento alla Giunta, segna un importante passo avanti del Comune di Latina. 

Spiega l’assessore: “Ringrazio il sindaco e la giunta per la sensibilità dimostrata. Questa deliberazione di Giunta Municipale rappresenta un passo importante verso la tutela delle pari dignità e il godimento dei diritti e delle libertà spettanti a ciascuno, senza alcuna discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore, la lingua, la religione, lo opinioni politiche o di altro genere. 
Obiettivo della Rete RE.A.DY. a cui l’Amministrazione Comunale ha aderito, è quello di individuare e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender (LGBT) tra le pubbliche amministrazioni, nonché contribuire alla diffusione delle buone azioni su tutto il territorio nazionale e supportare le pubbliche amministrazioni nella realizzazione di attività rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT. 
Già più di quaranta comuni in Italia partecipano alla Rete RE.A.DY, oltre all’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) che ha espresso il suo impegno a partecipare e ha invitato i restanti comuni a prenderne parte. Questa Amministrazione ha anche sottoscritto la Carta di Intenti che definisce in maniera dettagliata le attività che l’Amministrazione dovrà intraprendere per diffondere la cultura dell’inclusione sociale e del rispetto di tutte le diversità, valori che l’Assessorato alle Pari Opportunità da tempo propone di diffondere insieme alla cultura delle differenze e del rispetto dell’altro attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza, ai giovani e alle scuole. 
Tra i compiti delle Amministrazioni aderenti alla Rete RE.A.DY. c’è quello di avviare azioni per favorire l’emersione dei bisogni della popolazione LGBT, sviluppare azioni positive sul territorio, partecipare alla Rete condividendo e comunicando le esperienze realizzate e avviare una comunicazione interistituzionale tra diversi livelli di governo locale.
In conclusione, il mio impegno per l’approvazione di questa deliberazione e nella sottoscrizione della Carta di Intenti è finalizzato a promuovere, sul piano locale, politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone LGBT, contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. Non smetterò mai di ricordare che la diversità è ricchezza!”.

giovedì 27 giugno 2013

700 Milioni di persone al mondo godono del Matrimonio Ugualitario

Questo è il numero di cittadini degli stati di tutto il mondo che ad oggi, 27 giugno 2013, godono della possibilità di accedere al matrimonio civile senza distinzione di genere.
Solo quest'anno Francia, Brasile, Uruguay, ed ultimi gli stati americani in cui il DOMA e la Prop 8 (abrogati ieri) avevano congelato le leggi, hanno aperto al Matrimonio Ugualitario.


In tutto ciò in ITALIA giace in parlamento la proposta del MOVIMENTO 5 STELLE per l'estensione del matrimonio alle coppie omosessuali.

QUESTO OSCENO PD CHIERICHETTO DEL VATIC-ANO ABBIA UN PO' DI RISPETTO DEI SUOI ELETTORI DI SINISTRA E FACCIA I LORO INTERESSI, NON SOLO QUELLI DI BERLUSCONI....

martedì 18 giugno 2013

giovedì 16 maggio 2013

DISASTRO ITALIA! SU 49 STATI DEL CONTINENTE EUROPEO CI COLLOCHIAMO AL 36° POSTO SUI DIRITTI LGBTI

E' stata pubblicata oggi l'annuale indagine dell'ILGA sui diritti LGBTI nel continente europeo (non l'Unione Europea a 27 stati ma considerando anche nazioni facenti parte del continente eurasiatico tipo Russia,Turchia e altri).
Il risultato per il nostro paese è al limite tra il drammatico ed il ridicolo.

TRENTASEIESIMO SU 49 STATI.

Una cosa assurda considerando che siamo superati persino dai paesi dell'est (Romania, Albania, Serbia.....)
Ecco la mappa riassuntiva della situazione legale e dei diritti civili del popolo lesbo, gay, bisessuale, transgender e intersessuale nel continente europeo:


Il colore rosato con cui è evidenziato il nostro paese dovrebbe essere quello dipinto sui nostri visi per la vergogna nel tollerare e non indignarci dell'immobilità di questa classe politica che non ha nessun rispetto di noi.


ALLORA: IL M5STELLE HA DEPOSITATO l'8 APRILE IN PARLAMENTO 3 DISEGNI DI LEGGE (N. 391, 392, e 393) PER RECUPERARE QUESTA OSCENA SITUAZIONE, IL PD SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA' E VOTI QUESTI DDL.

Qui il link dell'ILGA per l'analisi completa. 

lunedì 13 maggio 2013

Con "Nessuno è Perfetto" il docu-film Transgender, che sara presentato per la Giornata contro l'Omofobia, i cittadini LGBT di Latina tornano protagonisti.



Nessuno è Perfetto! raccoglie le storie, i sogni, le confessioni, le gioie e le tragedie che raccontano i diversi modi di essere e vivere la sessualità trans nelle sue diverse accezioni e problematiche, con un occhio particolare per la condizione trans pre-Legge 164, attraverso quattro storie esemplari di gente comune ma non troppo: l’impiegata statale Giorgiana; l’estroso modista Marcello; la pescivendola Andreas e l’escort Daniela. Lungo la strada si accumulano anche testimonianze e contributi di personaggi autorevoli del mondo trans italiano come Porpora Marcasciano, Leila Pereira Daianis e Vinicio Diamanti, attore icona della cinematografia trans (da Il Vizietto a Delitto al Blue Gay a Er Moretto), intervistato da Veneziani alcuni anni prima della sua morte.